Costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te non è poi così complesso, anche se chiaramente è fondamentale conoscerne le caratteristiche e seguire qualche importante passaggio.

Quando si parla di energie rinnovabili e di pannelli fotovoltaici si pensa sempre che si tratti di alta tecnologia, ma questo è vero solo in parte. Le celle che compongo un pannello hanno una buona dose di tecnologia, ma il pannello stesso non è più complesso di un qualsiasi circuito elettrico.

Perché costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te

L’energia solare ha una serie di vantaggi innegabili. Prima di tutto si tratta di un’energia rinnovabile ed ecologica: il sole è in cielo da miliardi di anni e ogni giorno emette una grande quantità di energia, che in parte va dispersa: catturandola con dei pannelli fotovoltaici non si fa altro che sfruttare una fonte che altrimenti andrebbe sprecata.
L’utilizzo di questi pannelli poi è molto conveniente: un intero impianto può arrivare a produrre tutta l’energia elettrica necessaria in casa, rendendo il pagamento della bolletta un ricordo lontano.
Imparare a costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te rende ancora più interessanti queste apparecchiature: i pannelli sono molto costosi e realizzandoli da soli si risparmia in modo consistente. È però necessario avere un poco di dimestichezza con il fai da te e anche qualche conoscenza di elettronica.

Gli elementi necessari per costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te

Come dicevamo, alcuni elementi costitutivi di un pannello fotovoltaico contengono una buona dose di tecnologia, e non possono essere prodotti in casa.
Sostanzialmente il materiale più complesso e delicato è costituito dalle celle fotovoltaiche, quelle che compongono la faccia superiore del pannello e che, sostanzialmente, catturano i raggi solari.
Si tratta di lamine sottili, in genere abbastanza piccole, che si possono acquistare senza grossi problemi online. È necessario fare un paio di conti, considerando le misure finali del pannello che si vuole costruire e dividendo l’area nelle piccole parti costituite dalle singole celle.
Fatto questo calcolo è conveniente acquistare un numero di celle solari leggermente maggiore, in modo da prevedere gli eventuali danni.
Per costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te è necessario armarsi anche di: cavi elettrici, plexiglas rigido e pannello in policarbonato, per sorreggere le celle, silicone e diodo Schottky, un elemento che si può facilmente acquistare online, spesso venduto insieme alle celle.

Il montaggio

Per montare i pannelli fotovoltaici fai da te è sufficiente creare una struttura rigida, irrigidendo policarbonato alveolare con dei profili in alluminio, o con barre metalliche.
Quindi è necessario unire fra loro le celle, saldandole: generalmente sulla confezione di questo materiale è indicato il modo corretto per effettuare le saldature.
Utilizzando gli appositi cavi elettrici, alle celle si unisce poi anche il diodo, che funge da interruttore, seguendo l’andamento dell’insolazione: massima di giorno, nulla di notte.
Ora il pannello di celle, molto delicato e da maneggiare con cura utilizzando dei guanti, va poggiato sul policarbonato e coperto con il plexiglas, in modo da evitare i danni causati dalle intemperie. Tutti i bordi andranno poi sigillati con il silicone, per evitare infiltrazioni d’acqua.

L’utilizzo di pannelli fotovoltaici fai da te

Quando un pannello è pronto, è necessario preparare un impianto elettrico, che trasporti l’energia catturata dal pannello direttamente all’impianto di casa.
Per farlo in totale sicurezza è importante conoscere alcuni rudimenti su come si preparano questo tipo di impianti, o si rischia di bruciare tutto alla prima accensione.
Online si possono trovare anche delle comode guide video per effettuare questa operazione. Un pannello fotovoltaico di questo tipo costa meno di 100 euro, una spesa irrisoria se si pensa al costo di quelli in vendita già pronti.